Il vero tema non è attrarre, è trattenere.
Secondo ASSTRA mancano oltre 8.000 conducenti nel TPL italiano; secondo ANAV il 98 % delle aziende del Nord Italia segnala grandi difficoltà nel reperire autisti. Il bacino di candidati esiste: ciò che si erode è la durata della permanenza in azienda.
La retribuzione è in larga parte vincolata dal contratto collettivo. L'attrezzatura dell'autista, invece, è una leva immediata, misurabile e interamente governata dall'azienda.
Contenuto
01
Una carenza che lo stipendio non risolverà
I dati ASSTRA e ANAV sulla carenza di conducenti, e il costo reale di ogni uscita
02
Anatomia di una giornata
I cinque punti di attrito: presa di servizio multi-sistema, incertezza sull'orario, isolamento, polivalenza subìta, passeggero
03
La postazione di guida come strumento HR
Navigazione, anticipo/ritardo, collegamento con l'esercizio e presa di servizio unica
04
L'obiezione del controllo
Dati minimi, conservazione, reversibilità — e perché la tracciabilità protegge prima di tutto l'autista
05
90 giorni per riattrezzare la postazione
Impostazione, pilota, messa a punto, estensione — con gli indicatori da rilevare prima di partire
“Grazie alla mia applicazione di ausilio alla guida so al secondo dove mi trovo, e mi aiuta a rispettare l'orario. Pysae Driver è diventato indispensabile durante i miei servizi. — Estelle Hervouet, autista, Autocars Groussin (Francia)”
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