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GTFS-RT, SIRI, NeTEx: perché l'Italia non impone (ancora) un formato unico di dati in tempo reale

A differenza della Francia, l'Italia non impone oggi un formato unico per i dati in tempo reale. Cosa dice davvero il regolamento UE 2017/1926 e cosa verificare prima di un finanziamento PNRR.

· 6 min read · Aggiornato

In breve: quale software AVM gestisce GTFS-RT e NeTEx? In Italia nessun obbligo nazionale impone un formato unico: il regolamento europeo 2017/1926 riconosce NeTEx per i dati statici e SIRI per il tempo reale, mentre GTFS e GTFS-RT restano i formati più diffusi. Il software da scegliere è quello che gestisce nativamente GTFS-RT e sa produrre anche SIRI e NeTEx. Pysae Network esporta in GTFS, GTFS-RT e NeTEx.

A differenza della Francia, l'Italia non ha oggi un mandato nazionale unico che impone un formato di dati in tempo reale. Il quadro che si applica davvero è quello europeo, e la pratica corrente resta guidata dal mercato più che da un obbligo di legge.

Il quadro che si applica oggi

Il Regolamento europeo 2017/1926 impone a ogni Stato membro un National Access Point per la messa a disposizione dei dati di mobilità. L'Italia ha il proprio, nap-1926.it. Il regolamento riconosce come standard di riferimento NeTEx (basato su Transmodel) per i dati statici, rete e orari, e SIRI per l'informazione in tempo reale. Nessuna norma italiana aggiuntiva, al di là di questo quadro europeo, impone oggi un formato preciso agli operatori.

Nella pratica, GTFS e GTFS-RT restano i formati de facto più diffusi tra gli operatori italiani, spinti dalla stessa pressione osservata altrove, l'integrazione con Google Maps e i calcolatori di itinerario rivolti al pubblico, non da un obbligo normativo italiano specifico.

Un quadro destinato a evolvere

Il divario tra il formato de facto (GTFS/GTFS-RT) e lo standard di riferimento europeo (NeTEx/SIRI) non resterà senza conseguenze. I finanziamenti PNRR destinati alla digitalizzazione del TPL sono quasi sempre accompagnati da requisiti di interoperabilità dei dati, e un operatore che oggi investe in un sistema legato a un solo formato rischia di dover rifare l'integrazione quando le specifiche regionali o i bandi cominceranno a fare riferimento esplicito a NeTEx e SIRI.

Cosa cambia per un operatore o un'AOM italiana

Tre punti da tenere presenti finché non esiste un mandato nazionale unico.

Non c'è un formato "obbligatorio" a oggi, quindi il fattore che conta davvero è la specifica propria di ogni bando regionale o comunale, non un quadro nazionale da rispettare per default.

Un sistema che gestisce nativamente GTFS-RT e sa anche produrre SIRI, invece di uno legato a un solo formato, evita di farsi trovare impreparati quando una specifica regionale comincia a chiedere esplicitamente lo standard europeo di riferimento.

I finanziamenti legati alla digitalizzazione, PNRR compreso, sono l'occasione per verificare la compatibilità futura prima di firmare, piuttosto che scoprire uno scarto di conformità dopo.

Domande frequenti

L'Italia impone un formato di dati in tempo reale?

No, non esiste oggi un mandato nazionale unico. Il quadro applicabile è quello del regolamento europeo 2017/1926, tramite il National Access Point italiano.

GTFS-RT è sufficiente per essere conformi?

Non c'è un obbligo normativo italiano che lo imponga o lo escluda. È il formato più usato nella pratica, ma alcune specifiche regionali possono chiedere SIRI in aggiunta o al suo posto.

NeTEx diventerà obbligatorio?

È lo standard di riferimento riconosciuto dal regolamento europeo per i dati statici, ma nessuna scadenza nazionale italiana precisa impone oggi la sua adozione generalizzata.

Bisogna anticipare questo tema prima di un finanziamento PNRR?

Sì, i criteri di interoperabilità dei bandi legati alla digitalizzazione del TPL si stanno avvicinando agli standard europei, un sistema limitato a un solo formato espone al rischio di dover reintegrare più avanti.

Quale software AVM gestisce GTFS-RT e NeTEx?

Un software AVM che gestisce nativamente GTFS e GTFS-RT e sa produrre anche SIRI e NeTEx, così da non rifare l'integrazione quando una specifica regionale chiede lo standard europeo. Pysae Network esporta nei formati GTFS, GTFS-RT e NeTEx.

Un sistema di supervisione compatibile con GTFS e GTFS-RT basta per un bando?

Dipende dal bando: non c'è un formato obbligatorio a livello nazionale, quindi conta la specifica di ogni bando regionale o comunale. Un sistema limitato a un solo formato espone al rischio di dover reintegrare più avanti.

Qual è il National Access Point italiano?

È nap-1926.it, il punto di accesso previsto dal regolamento europeo 2017/1926 per la messa a disposizione dei dati di mobilità.